FONDAZIONE ITALIA®
 
PRIMA PAGINA INDICE
   

Il presidente Ciampi, accoglie all'aeroporto di Ciampino la salma di Simone Cola

 

E' arrivata all'aeroporto romano di Ciampino la salma del maresciallo Simone Cola accolta dal presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi. La camera ardente sara' allestita nell'ex curia vescovile di Ferentino, in provincia di Frosinone.La bara è stata trasferita in Italia con un C-130 dell'Aeronautica militare.All'aeroporto di Ciampino il feretro è stato accolto dal presidente della Repubblica Ciampi. I funerali di Simone Cola si svolgeranno martedì a Ferentino.Il colonnello Michele Macaluso, comandante del I Reggimento Idra dell'Aviazione dell'Esercito di Bracciano, ha detto che «I funerali si faranno secondo la volontà dei familiari e quindi a Ferentino»

Intanto scoppiano le polemiche sia sulla presenza militare italiana in Iraq che sui mezzi in dotazione ai nostri militari. Sulla polemica in merito al mancato invio di elicotteri Mangusta con corazzatura antimissile, è intervenuto Falco Accame, presidente dell'Anavafaf, un'associazione che tutela i familiari delle vittime arruolate nelle Forze armate. "I nostri militari in Iraq - dice Accame - operano secondo il codice di guerra ma si vuole presentare la loro opera come quella di crocerossine, con semplici compiti di assistenza umanitaria. Quindi non vengono adottate le misure di protezione nei riguardi di pericoli bellici per non offuscare questa immagine pacifistica del loro impiego". Accame parla addirittura di "elicotteri privi delle difese antimissile e delle corrazzature necessarie per la protezione da proiettili". In merito il procuratore Antonino Intelisano dice: "Stiamo seguendo la cosa, ci stiamo interessando, anche se fino a questo momento in termini generici. Il nostro è solo un monitoraggio per verificare se nella vicenda vi siano state eventuali omissioni o condotte riconducibili al codice militare. Ma non ci sono ipotesi specifiche".

Per quanto riguarda le indagini, il generale Borrini, comandante del contingente ammette le difficoltà: "a Nassiriya le indagini sono molto difficili" . Intanto gli indizi portano agli uomini di Aws al Khafaji, luogotenente dell'imam sciita al Sadr.