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Primarie, oltre quattro milioni di votanti
I risultati
 
Fauso Bertinotti
Antonio Di Pietro
Clemente Mastella
Pecoraro- Scanio
Romano Prodi
Ivan Scalfarotto
Simona Panzino
Prc
Italia dei Valori
Udeur
Verdi
Ds, Margherita, Sdi, Pdci, Pri eu.
Indipendente
Area no global
voti 486.961 - 14.6%
voti 107.098 - 3,3%
voti 146.225 - 4,4%
voti 67.026 - 2,1%
voti 2.327.489 - 74,6%
voti 18.346 - 0,6%
voti 14.356 - 0,4%
 

Il giorno delle primarie dell'Unione è stato caratterizzato da una grande affluenza in tutta Italia, da Trento a Catania, per scegliere il leader dell'Unione tra i sette candidati. In alcune regioni come Emilia e Toscana le schede finiscono ancor prima di mezzogiorno, e così in molti seggi a Milano, Roma, Catania, Genova dove, tra l'altro, le attese per votare raggiungono ampiamente l'ora. Alle 13, i votanti hanno già raggiunto 1.280.682. Alle 19 il dato di affluenza alle urne è di 2.661.349 votanti. Gli organizzatori sono entusiasti, i cittadini che hanno votato potrebbero superare i tre milioni.
Romano Prodi,che ha votato a Bologna, ha così commentato il successo del voto: «Una bella prova di democrazia e di risposta alla legge elettorale. Di risposta a questi giorni di tristezza» - «In Emilia Romagna sono finite le schede e faremo le fotocopie».

Piero Fassino ha votato a Torino: «Sin da queste prime ore possiamo dire che sarà un grande successo. In tutti i seggi c'è una partecipazione altissima. Si può già dire che la scelta delle Primarie è stata lungimirante, coraggiosa e giusta, e gli elettori la stanno premiando partecipando in massa».

Entusiasta anche Fausto Bertinotti. Per il segretario del Prc il risultato "è stato straordinario ed ha dimostrato che i destini dell'Unione e del suo popolo sono indistinguibili"- e sottolinea "La forza dell'Unione sta nella democrazia e nella partecipazione, e il risultato di oggi contraddice chi pensava che le sfide e i contrasti nuocciono alla coalizione. Queste sono stupidaggini".

Soddisfatto anche Antonio Di Pietro, che ha votato al seggio dell'Ambra Jovinelli, a Roma: "Oggi ha vinto il popolo dell'Unione e a questo punto le percentuali dei singoli candidati non hanno più valore rispetto ad una volontà dei cittadini italiani di prendersi la parola". Di Pietro manda quindi "l'ultimo avvertimento a Berlusconi": "sono gli italiani che oggi non ne possono più del suo governo e delle leggi ad hoc".

Il sindaco di Roma Walter Veltroni ha votato a piazza Fiume: "Tutto il Paese deve essere orgoglioso", dice mentre è in fila in attesa di votare. "E' un ottimo segno, non solo per il centrosinistra, ma per tutto il paese se c'è tanta partecipazione alla vita democratica".

17 ottobre 2005